Niente rimodulazione Tasi, il Comitato per le periferie torna a protestare

LECCE- Con la loro petizione hanno raccolto 665 firme, che hanno portato all’attenzione dell’amministrazione comunale. Sono i residenti delle periferie di lecce riuniti in un comitato ad hoc.
Chiedevano la rimodulazione della Tasi, la tassa sui servizi indivisibili -illuminazione pubblica, sicurezza, pubblica amministrazione, strade-. Il comune poteva applicarla dallo 0 al 2,5 per mille. “Ma non possiamo pagare il massimo per servizi che non abbiamo” dicono i componenti del comitato, in primis Antonio Nuzzo, presidente del comitato di Borgo San Nicola. Ma la commissione che ha valutato la petizione ha rigettato la richiesta, perché “non ammissibile, in quanto materia di non esclusiva pertinenza locale. … La materia tributaria è sottratta per legge agli istituti di partecipazione popolare”.

Ma i residenti proprio non ci stanno, perché questa è la situazione in cui vivono: queste sono alcune foto che hanno scattato nel quartiere Borgo San Nicola. Rifiuti abbandonati, erbacce, manca la fogna bianca e ad ogni acquazzone, insieme alle strade, si allagano gli scantinati. “Noi pagheremmo pure -dicono- ma i servizi proprio non ci vengono forniti”. E allora annunciano battaglia, campagne informative e manifestazioni. “Perché non siamo cittadini di serie B rispetto a chi vive in centro”. 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*