Case popolari: la Regione interviene e blocca il taglio dell’acqua

BARI- Per ora è una soluzione tampone, ma già basta per scongiurare l’emergenza. poi si troverà il rimedio definitivo. La Regione blocca per tutta l’estate i tagli dell’acqua nelle case popolari di Lecce e Provincia. E’ stato il neo assessore al Walfare Salvatore Negro a preoccuparsi del problema, sollecitato anche da Antonio Rotundo. Negro ha parlato dell’emergenza al Presidente Michele Emiliano e questi lo ha autorizzato a chiamare acquedotto pugliese a suo nome per chiedere di soprassedere ai nuovi tagli previsti per morosità e ripristinare l’erogazione idriga nelle palazzine già sprovviste di acqua.

Una svolta, seppur dov’essere essere solo temporanea, che si aspettava da troppo tempo. Intere famiglie, alcune delle quali in regola con i pagamenti delle bollette, che si sono ritrovate con i rubinetti a secco.

Il consigliere comunale Pd Rotundo, intervenuto con Paolo Foresio lo scorso 24 giugno alla manifestazione di protesta organizzata dal comitato degli inquilini, aveva scritto: “Un atto intollerabile e sconsiderato con il caldo torrido di questi giorni tagliare l’acqua”. L’assessore Negro ha allora sollecitato Emiliano e telefonato ai vertici Aqp. Ha inoltre convocato per martedì, presso la sede della Regione a Lecce, un tavolo con tutte le parti interessate al problema. L’obiettivo è trovare una soluzione definitiva a quella che è diventata un’emergenza sociale senza precedenti sull’intero territorio provinciale.

 

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