Contro le trivelle, i Sindaci avviano da oggi lo sciopero della fame

LECCE- Contro l’ipotesi trivelle nei mari del Salento, quattro sindaci hanno avviato da oggi lo sciopero della fame. Si tratta dei primi cittadini di Salve, Vincenzo Passaseo; di Morciano di Leuca, Luca Durante; di Patù, Francesco De Nuccio; di Castrignano del Capo, Anna Maria Rosafio. Hanno chiesto al presidente della Regione Puglia di farsi carico della richiesta di un incontro urgente con i ministri all’Ambiente e allo Sviluppo economico, Galletti e Guidi. “Emiliano ci ha promesso che si muoverà subito – dice Passaseo – e che coinvolgerà i presidenti di Basilicata e Calabria”. La richiesta al governo è di revocare le autorizzazioni alla ricerca di petrolio concesse il 12 giugno scorso e una moratoria per tutte le richieste di autorizzazione che non hanno ancora incassato l’ok alla compatibilità, in particolare quelle della Global Med al largo di Leuca e della Schlumberger Italiana spa, nel Golfo di Taranto.

Stamattina anche l’avvio della campagna “Laudato sii, trivelle no” di Italia Nostra, che ha fissato una manifestazione di protesta per domenica prossima a Leuca. Intanto, si lavora i ricorsi, con il coordinamento della Provincia di Lecce.

 

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