Giunta Emiliano a 10: cinque uomini scelti dalla “sagra”, due donne dal governatore e tre del M5S

BARI- In campo 10 nomi, che già circolano, ma che potrebbero non essere definitivi: i cinque uomini della nuova giunta saranno selezionati dai protagonisti della Sagra del Programma con una votazione on-line, sulla base di una rosa di nomi selezionata dal nuovo governatore.

I protagonisti delle regionali che non hanno iscritto i propri delegati a questa iniziativa voluta da Emiliano per scegliere il programma ora conteranno di meno e si pentiranno di averla snobbata. Circolano molti nomi, ma non è detto che siano quelli giusti, perché ancora in queste ore il presidente della Regione Puglia è a lavoro per selezionarli.

Ecco i più probabili: il salentino Salvatore Negro dei Popolari, che si gioca anche la delega per la vicepresidenza; Antonio Nunziante, ex prefetto di Bari; Giovanni Giannini, assessore uscente; Gianni Liviano (tarantino eletto con la lista Sindaco di Puglia; Alfonso Pisicchio (barese eletto con la Puglia con Emiliano); Leo di Gioia, assessore uscente anche lui; Pino Romano (brindisino e capogruppo uscente Pd); Sergio Blasi consigliere uscente Pd; il vendoliano Mimmo Santorsola; il foggiano Pino Lonigro, ma anche Piemontese, Sebastiano Leo e Mennea.

Tutti nomi che circolano e che Emiliano potrebbe smentire con i suoi soliti colpi di teatro. Nelle prossime ore sarà mandato a ogni partecipante un messaggio di invito e una mail con credenziale per accedere alla votazione on-line, che avrà tutti gli accorgimenti necessari per evitare la truffa del doppio voto: entro 24 ore tutti i tremila esprimeranno le proprie preferenze. Si tratta di un esperimento che si avvicina moltissimo alle selezioni del Movimento 5 Stelle. Insomma, Emiliano continua a corteggiare gli attivisti dei Grillo a tal punto che potrebbe sfoderare un nuovo colpo di teatro nominando direttamente tre assessori donne del Movimento 5 Stelle (portando così la giunta a 10). In pole position ci sono Laricchia, Barone e Di Bari. Oltre a queste tre eventuali donne da nominare, Emiliano selezionerà personalmente altre due donne: ripescherà Loredana Capone, già assessore allo Sviluppo Economico della giunta Vendola e potrebbe chiamare al suo fianco una donna con cui ha già lavorato in passato, Annamaria Curcuruto, ex dirigente del settore Urbanistica del Comune di Bari e professoressa universitaria. Nonostante circoli il nome dell’ex assessore allo Sviluppo Economico tra le nomine quasi certe, qualcuno nel Pd spera che Anna Finocchiaro sia nominata al più presto giudice della Corte Costituzionale, liberando un posto in Senato per Loredana Capone. Ma i tempi potrebbero essere troppo lunghi per prendere in considerazione questa ipotesi ai fini della nuova giunta Emiliano.

Per quanto riguarda le votazioni dei dirigenti che hanno partecipato alla Sagra del Programma, bisogna tenere presente che, se non ci sarà un risultato netto, tutto sarà affidato alla discrezionalità di Emiliano. In ogni caso, la nascita della nuova giunta è molto vicina e grazie all’idea della della consultazione on-line il Gladiatore potrà dividere le responsabilità della scelta con altri tremila dirigenti.

Gaetano Gorgoni

 

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