Ico Tito Schipa, trattative fallite. Vertenza Coop, trovato l’accordo

LECCE- Trattativa fallita per la Ico Tito Schipa di Lecce. Futuro sempre più muto. A darne notizia, con “profondo rammarico”, il Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone e il Consiglio di Amministrazione della Fondazione. esito negativo, dunque, delle trattative con i professori d’orchestra. Sul tavolo la necessità di dare prosecuzione delle attività lavorative concertistiche almeno sino al 31 dicembre di quest’anno, ma anche la possibile trasformazione della fondazione. “La mancata adesione alle proposte formulate da parte del personale orchestrale prefigura – dice Gabellone – un futuro ancora più incerto per la fondazione, tenuto conto che la Provincia è del tutto impossibilitata a sostenerla finanziariamente. Dispiace peraltro dover constatare la persistenza di vecchi rancori tra i professori: a fronte del chiaro intendimento del C.d.A. di salvare tutti i lavoratori, sia quelli a tempo indeterminato che quelli a tempo determinato, emerge in queste ore la volontà contraria degli orchestrali a tempo indeterminato che, come si evince da una richiesta presentata in data odierna, credono ancora di poter portare avanti da soli l’attività concertistica senza i colleghi”.

Fumata bianca da Roma per la vertenza Coop estense: trovato l’accordo, bloccati i licenziamenti per i punti vendita di Puglia e Basilicata. “Nell’ambito del complessivo programma di risanamento aziendale – spiega la sottosegretaria al Lavoro, Teresa Bellanova – l’azienda potrà collocare in mobilità, entro due anni a partire da oggi, 147 lavoratori, esclusivamente però sulla base del criterio della non opposizione al licenziamento”. Significa che se un dipendente vorrà andare via, potrà beneficiare di un incentivo all’esodo pari a 15mila euro per i contratti full time e in proporzione per il part time.“La lotta ha pagato – rimarca Luciano Guerrieri, rsa Cgil – scongiurando le esternalizzazioni, battaglia portata avanti sin dal primo giorno, e bloccando la procedura di mobilità”

 

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