Interrogatori inchiesta case popolari, oggi tocca a Gorgoni

LECCE- Gli interrogatori sull’inchiesta case popolari vanno avanti ed oggi è toccato a Lillino Gorgoni, dirigente dell’Ufficio Patrimonio del comune di Lecce indagato insieme all’assessore al bilancio Attilio Monosi, all’assessore al traffico Luca Pasqualini e al vice presidente del consiglio comunale Antonio Torricelli, del Pd.
Lillino Gorgoni si è presentato a mezzogiorno negli uffici del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, in piazzetta Peruzzi, accompagnato dai suoi legali per rispondere alle domande dei militari che stanno portando avanti le indagini.

Le ipotesi d’accusa, nei suoi confronti, come per gli altri, sono di associazione per delinquere, corruzione per un atto d’ufficio, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, abuso d’ufficio, falsità materiale, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e truffa.

Il giorno del blitz delle Fiamme gialle, che stavano eseguendo il decreto di sequestro emesso dal Procuratore aggiunto Antonio De Donno e dal pm Antonio Negro, i militari sono stati, oltre che nel suo ufficio e nella sua abitazione, anche nella casa estiva di S. Foca.

Sotto la lente delibere, determine e altri provvedimenti amministrativi nei quali gli inquirenti stanno cercando le prove di quello che , secondo le ipotesi di reato, sarebbe un presunto scambio di voti e case.

Antonio Torricelli è stato ascoltato tre giorni fa. L’interrogatorio di Monosi è slittato alla prossima settimana, mentre l’assessore comunale alla mobilità Luca Pasqualini ha preferito non essere ascoltato.

 

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