Amministrative 2015, ecco i nuovi sindaci di Lecce, Brindisi e Taranto

LECCE- 15 comuni al voto in provincia di Lecce e 15 nuovi Sindaci alla guida di nuove amministrazioni, anche se non mancano le riconferme. 50 candidati in tutto ed ecco i vincitori con elezioni immediate, perché nessuno dei comuni supera i 15 mila abitanti, compreso maglie, per la prima volta, a causa di un calo demografico. Riassumendo 9 comuni vanno al centrodestra e 6 al centrosinistra.
Nella roccaforte dell’europarlamentare, il dopo Antonio Fitto si chiama Ernesto Toma, ex assessore provinciale. Vince contro il pentastellato Antonio Izzo e un centrosinistra che non ha trovato la quadra, diviso tra l’ex assessore provinciale Giovanna Capobianco e Mario Andreano, candidato Pd, nella cui lista, però, ha militato l’ex sindaco Francesco Chirilli, uno dei pomi della discordia.

Arnesano è uno dei pochi comuni dove la battaglia è stata a due, insieme a Melpignano, Corigliano d’Otranto e Uggiano la Chiesa. Vince Emanuele Solazzo al suo debutto assoluto con una lista eterogenea , sullo sfidante Pierandrea Gerardi.

A Calimera il primo cittadino è donna: Francesca de Vito del Pd vince con la lista Buongiorno Calimera seguita dalla civica guidata da Luigi Castrignanò. Sconfitta del centrodestra diviso tra Giuseppe Mattei, ex vice sindaco e tra l’ assessore uscente Leo Palumbo. Anche i 5 stelle avevano un candidato con Antonella Vinci.

A Carmiano vince Giancarlo Mazzotta, sindaco uscente , padre del neocoordinatore di Fi Paride. Conquista il 72% dei voti. Sfidava il democratico Cosimo Bruno e Alessio Dell’Anna, rappresentante del Partito comunista dei lavoratori.

Corigliano d’Otranto, fortino del centrosinistra il nuovo sindaco è l’assessore all’istruzione Dina Manti con il 58,79% . Qui non c’è traccia di centrodestra e per il dopo Ada Fiore la sfida era tra due della sua squadra passata: Dina Manti appunto e il vicesindaco Fernando Costantini

A Gagliano del Capo vince il centrodestra con Carlo Nesca con il 57, 38 dei voti , seguito da Antonio Biasco e Francesco Ciardo per i pentastellati.

A Martano eletto Fabio Tarantino, in corsa solitaria per il centrosinistra diviso con lo sfidante Pietro Zacheo mentre il centrodestra puntava su Antonio Carra. È stato eletto con il 46,90% dei voti.

Melpignano conferma il sindaco uscente Ivan Stomeo, eletto per il secondo mandato con il 69,24% delle preferenze. Alla sua lista , Progetto democratico, andranno 7 seggi, mentre alla minoranza ne spettano 3. Lo sfidante Luigi Montinaro si ferma al 30, 75%

A Monteroni di Lecce vince l’ex consigliera Angelina Storino che supera gli ex sindaci Lino Guido e Marcello Manca.

A Neviano bissa l’uscente Silvana Cafaro, contro Cosimo Pellegrino, Adriano Napoli e Antonio Stifani.

Gianmaria Greco è il nuovo sindaco di Novoli. Continuità, dal momento che Greco è stato vicesindaco nell’amministrazione Vetrugno. Vince contro Antonio Pio Marzo del centrosinistra e l’assessore uscente Gianfranco Fiore.

A Parabita, confermato Alfredo Cacciapaglia , sindaco uscente con il 43,94% dei voti Sfidava Vincenzo Caggiula, Antonio Prete e Marcella Provenzano.

A  Porto Cesareo , comune il simbolo della frammentazione: 5 candidati su circa 5 mila abitanti. Vince il sindaco commissariato Salvatore Albano. Sfidava Fracesco Schito, Luigi Fanizza, Monica Viva e Eugenio Sambati.

A Uggiano la Chiesa riconfermato il sindaco uscente e segretario provinciale del Pd Salvatore Piconese, che sfidava il fronte compatto dell’opposizione guidato da Stefano De Paola.

A Veglie vince Claudio Paladini con il 41,38%: sfidava Maurizio Bonanno,  Pasquale Cirillo e  Salvatore Fai.

In provincia di BRINDISI sui dieci Comuni chiamati al voto la partita in 5 è ancora aperte. A Carovigno, si va al ballottaggio, il 14 di giugno, tra il candidato del centrodestra Carmine Brandi e Franco de Biasi del nuovo centro destra. Ballottaggio anche a S. Vito dei Normanni dove a sfidarsi al secondo turno saranno Silvana Errico del centrodestra e il candidato del Pd Domenico Conte, e a Mesagne dove Francesco Mingolla del centrosinistra e Pompeo Molfetta non raggiungono il 50%. Stesso scenario a Oria dove si sfideranno Cosimo Ferretti del centro destra e Maria Lucia Carone. Secondo turno infine anche a Latiano dove Claudio Ruggiero a capo di una coalizione di centrodestra , sfiderà Cosimo Maiorano .

Festeggiano invece la vittoria al primo turno Michele Saccomanno del centrodestra , nuovo sindaco di Torre Santa Susanna, Maurizio Renna nuovo sindaco di S. Pietro Vernotico di centrosinistra che vince contro il sindaco uscente Pasquale Rizzo, Nicola Sarinelli, nuovo sindaco di Torchiarolo che spodesta l’uscente Giovanni del Coco e Giuseppe Antonio Margeriti, del centrodestra, riconfermato sindaco di Erchie.

Niente voto per Cellino San Marco, comune sciolto per infiltrazioni mafiose. Il termine del commissariamento, 18 mesi secondo la legge, non è ancora scaduto. Quindi se ne parlerà il prossimo autunno.

A Taranto, invece, sono solo tre i comuni al voto:
– A Leporano, commissariato da un anno, vince Angelo D’Abramo con il 61,22%

-A Monteiasi eletto Panunzio Grottoli

– A Montemesola eletto Vito Antonio Punzi

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*