Nuova protesta lavoratori Alba Service: “Subito gli arretrati e certezze per il futuro”

LECCE- Manifestazione di protesta davanti alla prefettura di Lecce, in via 25 luglio per i dipendenti di Alba service. I lavoratori della partecipata della provincia chiedono il pagamento delle mensilità arretrate, da febbraio ad aprile, che ancora non nono state percepite, nonostante la condivisione della delibera del consiglio della scorsa settimana. Non solo, la preoccupazione riguarda anche il futuro, dal 1 giugno si potrebbe, infatti restare tutti a casa. L’incontro, negli uffici della prefettura con il presidente della provincia, Antonio Gabellone, il vice prefetto Aprea, il presidente di Albaservice D’Autilia, i sindacati ed una rappresentanza di lavoratori c’è stato: la provincia si è impegnata ad emettere le fatture relative agli ultimi mesi. Un nuovo incontro è stato fissato per il prossimo martedì. Intanto la preoccupazione per il futuro sale. Armati di bandiere ed insieme ai sindacati, i lavoratori sono tornati sulla basilica di santa croce.

Per Giuseppe Mancarella, segretario provinciale dei Cobas, “ci sono evidenti discrepanze tra quanto la società ha lavorato e quanto la provincia verserà” L’intenzione è quella di chiedere a breve un incontro con tutti i candidati presidenti alla regione puglia.

Intanto anche il servizio prestato dagli assistenti sociali in organico ad Alba Service a partire dal primo giugno sarà sospeso. Per la Legge 56 le competenze in materia di servizi sociali non sono più delle Province quindi, di fatto, la Provincia di Lecce non può più occuparsene.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*