Lecce, primi movimenti per il passaggio di proprietà

LECCE- Il fronte dal quale partirà la scalata al Lecce calcio è vivo. Indiscrezioni, segnali, dichiarazioni di speranza. Tutto lascia pensare che alla fine il passaggio di proprietà si farà e ci sarà il tempo per progettare il futuro e la prossima stagione. In Lega Pro, certo, ma il nuovo scandalo scommesse scoppiato nuovamente fa tremare diverse società anche del girone C che hanno preceduto il Lecce in classifica forse, non sempre, con meriti sportivi maturati sul campo.
Comunque vada a finire l’estate calcistica a Lecce si attende il nuovo corso e questo basta per mettere da parte le amarezze per il fallimento della terza stagione consecutiva in Lega Pro. Perché di questo si tratta. Chi aveva la possibilità di riportare il Lecce in serie B non ha saputo gestire al meglio le proprie risorse.

Dalle parole pronunciate dal presidente Savino Tesoro nella conferenza stampa di martedì mattina qualcuno si starebbe muovendo per rilevare la società. E non sarebbe Ferrero, patron della Sampdoria né i vari imprenditori che pure hanno manifestato interesse per il Lecce calcio. Restano, però, solo le parole, per il momento, le buone intenzioni, mentre i giorni passano.

Sembra avere un ruolo particolarmente attivo l’avvocato Saverio Sticchi Damiani, esperto in Diritto sportivo e già legale della società leccese. Sticchi Damiani starebbe cercando di porre le basi per rendere possibile il passaggio di proprietà e starebbe agendo per conto di qualche imprenditore che opera fuori regione. Salentino ma non operante sul territorio. Non tutti, almeno. Questa è una delle dichiarazioni pronunciate dal presidente Savino Tesoro. Del nuovo progetto calcistico dovrebbe far parte anche Pantaleo Corvino, già direttore sportivo del Lecce durante la gestione Semeraro e oggi attuale diesse del Bologna. A rappresentarlo sarebbe il figlio Romualdo, procuratore, che in queste fasi preliminari starebbe seguendo i primissimi step, ma potrebbe aver già avviato i primi contatti per la costituzione della futura rosa del Lecce.

Intanto Savino Tesoro sta cercando di agevole quanto più possibile il passaggio di proprietà. Un punto cruciale di questa operazione è liberarsi di quei contratti pluriennali o onerosi di cui la società si è fatta carico pensando a campionati di altri categoria per le annate successive. Chiaro che la società subentrante non vorrà avere zavorre contrattuali derivanti da gestioni passate, come quelle che dovette affrontare Savino Tesoro quando subentrò a Giovanni Semeraro.

Nel giro di una settimana ci potrebbero essere nuovi aggiornamenti anche perché entro il 30 giugno si dovranno affrontare le prime scadenze come l’iscrizione al campionato di Lega Pro e la fidejussione che la società dovrà presentare. Se ci sarà l’avvento della nuova proprietà queste saranno solo formalità.

 

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