Raccolta rifiuti e trasporto a Cavallino, il Cds: procedura di gara legittima

LECCE- Il Consiglio di Stato torna ad occuparsi dell’appalto indetto dall’A.T.O. Provincia Lecce per l’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti provenienti dagli impianti provinciali e trasporto degli stessi verso l’impianto CDR di Cavallino, e lo fa ribadendo ancora una volta la piena legittimità degli atti di indizione della procedura di gara.
Confermando il precedente decreto presidenziale, l’ordinanza pubblicata della Quinta Sezione del Consiglio di Stato ha rigettato la richiesta di misure cautelari avanzata da alcune imprese del settore (che gestivano una parte del servizio di raccolta dei rifiuti nel territorio salentino) ritenutesi danneggiate dal nuovo bando. Questo, a loro dire, introdurrebbe regole poco ragionevoli, tanto da impedirne la partecipazione.

Di contro, in accoglimento delle tesi sostenute dal Prof. Avv. Ernesto Sticchi Damiani, difensore dell’A.T.O., i Giudici di Palazzo Spada hanno ritenuto che le censure sollevate dalle imprese appellanti non siano idonee a scalfire le conclusioni cui era già pervenuto il TAR Lecce con ordinanza n. 166/2015, “stante la non manifesta irragionevolezza, illogicità o arbitrarietà delle contestate clausole” del bando di gara, condannando inoltre le imprese al pagamento in favore dell’A.T.O. delle spese della fase cautelare del giudizio.

“Potrà dunque proseguire e finalmente concludersi -dice Sticchi Damiani- una gara di fondamentale importanza per il territorio salentino, che consentirà di razionalizzare la movimentazione dei rifiuti e rendere più fluidi ed economici i servizi di trasporto”.

 

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