Omicidio sulla soglia di casa, chiesti 30 anni di carcere per Espedito Valentini

RUFFANO- Era il 24 marzo del 2012 quando Espedito Valentini, di Surpersano, uccise Roberto Romano con una pistola sulla soglia di casa. Oggi la pubblica accusa nella persona del sostituto procuratore Roberta Licci ha chiesto una condanna a 30 anni di reclusione per omicidio volontario. Ad armare la mano del presunto killer una serie di dissapori, non escluso lo spaccio della droga, e il fatto di avere una relazione con la moglie della vittima.

Valentini è accusato anche del tentato omicidio di Dario Traversa che trovava in casa insieme alla vittima e che fini in ospedale. Anche lui è imputato nel processo per favoreggiamento. il pubblico ministero ha chiesto 5 anni di reclusione

L’indagine è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Lecce e il processo, ormai alle battute finali, si tiene in corte d’assise. La difesa del giovane ha sempre sostenuto la tesi della legittima difesa,

La sentenza è prevista per giovedì 28 maggio

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*