Bando di accoglienza dei cittadini stranieri, per l’Asir è illegitimo

LECCE- L’Associazione sindacale delle imprese di ristorazione del grande Salento contesta il bando, pubblicato dalla prefettura di Lecce per l’affidamento e l’accoglienza dei cittadini stranieri.
Non congrua, per l’associazione la proposta di domanda per l’affidamento nel territorio della provincia di Lecce del servizio di accoglienza ed assistenza di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale a partire dal 1 maggio 2015 e fino al 31 dicembre. Le motivazioni chiare: le date presunte non consentirebbero l’ammortizzazione dei costi di investimento richiesti dal capitolato.

Gli oneri obbligatori, in rapporto al numero minimo e massimo di cittadini stranieri comportano costi maggiori rispetto alla base d’asta di 30 euro pro capite al giorno. I requisiti di capacità tecnica limitano fortemente la possibilità di partecipazione delle aziende locali.

L’invito da parte dell’associazione, nel caso in cui andasse deserta la gara è quello di valutare l’ipotesi di una gara a procedura negoziata. “Altrimenti – concludono dall’associazione – si vigilerà affinchè la ditta aggiudicataria rispetti completamente gli obblighi”

 

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