Lecce, Mannini: “Dispiace per questa situazione”

LECCE- Ultimo capitolo di un campionato che il Lecce mai, purtroppo, ha dimostrato, con continuità, di poter vincere. Si sta per scrivere anche l’ultimo capitolo dell’avventura Tesoro a Lecce cominciata nell’estate 2012 con una squadra che neanche a metà campionato aveva spiccato il volo sovrastando tutte le potenziali concorrenti salvo dopo essere superato dal Trapani e anche dal Carpi in finale Play off. Stessa scena, ma solo finale, nella passata stagione con il Frosinone che vola in B. Ad oggi l’unico titolo l’ha conquistato Antonio Tesoro, quello di direttore sportivo, lavorando sodo in tre stagioni per cercare di riportare il Lecce fuori dal guado della serie C.

Intanto c’è ancora qualche possibilità per disputare anche in questa stagione gli spareggi promozione. Servono una serie di risultati di difficile combinazione. Il Lecce ha tre squadre davanti e con tutte, in caso di arrivo a pari punti, si giocherebbe il bonus degli scontri diretti che premierebbe i giallorossi.

Il tecnico del Lecce Alberto Bollini sta cercando di mantenere la giusta tensione in squadra in modo che almeno nell’ultimisso scorcio di campionato non si possa imputare nulla alla squadra. Se sul campo della Vigor Lamezia dovesse arrivare la vittoria il Lecce di Bollini avrebbe una media di due punti a partita, cioè da promozione. Bollini che è mister X non perché la sua squadra abbia fatto collezione di pareggi, ma il contrario. Nello score della squadra leccese compaiono solo vittorie o sconfitte. Magari qualche punticino raccolto dove il Lecce è uscito a mani vuote oggi porrebbe il Lecce in una situazione diversa.

Una squadra che il mercato di gennaio ha cercato di rinvigorire, ma le presenze di Herrera, Gustavo, Embalo, Manconi hanno inciso pochissimo nella fase realizzativa. Diverso il discorso per l’innesto di Beduschi; dopo un avvio in sordina il difensore si è inserito in pianta stabile nel reparto arretrato permettendo a Mannini di tornare a coprire il ruolo naturale di esterno d’attacco.

 

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