Via Brenta, difetto di notifica fa slittare a luglio il secondo processo

LECCE- Rinviato direttamente al prossimo 10 luglio il secondo processo sui palazzi di via Brenta, sede del tribunale civile. La data della prima udienza è slittata a causa di un difetto di notifica nei confronti di Massimo Buonerba, ex consulente dell’allora sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone.
Compare anche lei tra gli imputati, assieme a Buonerba e a Ennio De Leo, ex assessore al Bilancio del Comune di Lecce; Giuseppe Naccarelli, ex dirigente del servizio finanziario del Comune; Pietro Guagnano, legale rappresentante della Socoge; Maurizio Ricercato e Fabio Mungai, amministratore delegato e dirigente della Selmabipiemme; Vincenzo Gallo funzionario ed agente della SelmaBipiemme.

Al nuovo processo si è giunti dopo che, nel precedente, il giudice Stefano Sernia rinviò gli atti alla Procura, ritenendo che, fermo restando il castello accusatorio, il reato contestato dovesse essere non la truffa ma il concorso in abuso d’ufficio e peculato, per i quali non può esprimersi il tribunale monocratico ma quello collegiale.

 

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