Volata play off, tutti costretti a vincere

Ottica Salomi

LECCE-Il Lecce di Bollini si chiude a riccio e cerca la giusta concentrazione e le giuste strategie nel preparare la sfida con l’Ischia di domenica pomeriggio. Un confronto che assume, per l’ennesima volta in questo campionato, i connotati di gara da vincere a tutti i costi. I tre punti restano infatti d’obbligo per i giallorossi se vogliono continuare ad alimentare il sogno play off. Ma vincere non sarà l’unica prerogativa del Lecce legato com’è purtroppo nel destino anche ai risultati delle dirette concorrenti Matera, Juve Stabia e Casertana. Queste pur vantando un timido vantaggio in classifica, hanno l’obbligo al pari del Lecce di vincere le partite in programma domenica per non rischiare di perdere l’attuale posizione di classifica. Dunque per loro un vantaggio che non puo’ essere sfruttato se non soltanto alla fine della stagione regolare. Il Matera avanti di tre punti giocherò contro il Melfi, squadra che ha dimostrato di onorare il campionato vincendo nelle ultime giornate anche senza aver bisogno di punti.

La Juve Stabia ospiterà la Vigor Lamezia, in questo caso è lo stato di forma dei campani che potrebbe  destare qualche preoccupazione. Infine la Casertana ospita il Savoia. Confronto questo affatto scontato dal momento che la penalizzazione ridotta alla Reggina mette i calabresi nelle condizioni di ambire ancora alla salvezza e nel loro mirino c’è appunto il Savoia che per non rischiare la retrocessione avrebbe bisogno di un risultato positivo. Incastri di risultati e considerazioni che cadranno nel vuoto al fischio d’inizio delle gare in programma domenica. Il Lecce deve solo vincere e solo dopo potrà volgere lo sguardo alla classifica nella peggiore delle ipotesi, ottenuti i tre punti, la situazione potrebbe restare invariata con il lumicino di speranza che resterebbe acceso fino all’ultima giornata di stagione. Adesso pero’ c’è da affrontare l’Ischia, Bollini recupera dopo un lungo stop dovuto a squalifica, il bomber Moscardelli animato da tanta rabbia agonistica che il tecnico vorrebbe vedere trasformasi in gol.

Molti dubbi restano sulla presenza di Papini, il giocatore è tornato ad allenarsi ma non è al top della condizione. Lavoro differenziato anche per Salvi e Manconi. Sacilotto e Gomes scaldano i motori un’eventuale assenza di Papini potrebbe essere colmata con entrambi in campo con l’ex Perugia nei panni di play maker. Intanto sono stati stabiliti i criteri di ammissione alla Tim Cup 2015/16, le società di Lega Pro ammesse ai preliminari sono 23 e tra queste rientrerebbe anche il Lecce. 

 

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