Migranti: altri 64 approdano nel Salento. Ci sono anche bambini

Non si fermano i viaggi della speranza, le traversate in cerca di una vita migliore: altri 64 migranti sono approdati sulle coste del Salento e, tra loro, ci sono anche bambini piccolissimi. Nella notte, i carabinieri della stazione di Tricase, in un servizio predisposto ad hoc, hanno rintracciato 34 persone lungo la strada provinciale che collega Castro a vignacastrisi. Si tratta di 30 somali (17 uomini, 12 donne ed una bambina) e quattro siriani (tre uomini e una donna).
Dopo il fermo per l’identificazione e le cure di primo soccorso, sono stati tutti accompagnati nel centro di primissima accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto. Mentre ancora erano in corso le operazioni di soccorso e cura del gruppo, alle prime luci dell’alba l’unità navale dela Guardia di Finanza di Otranto ha intercettato, al largo di Tricase, un gommone con almeno una trentina di persone a bordo.

Si tratta, in questo caso, di 30 siriani (24 uomini, tre donne e tre minori). Anche questo secondo gruppo ha ricevuto le cure di 118 e volontari e poi tutti sono stati accompagnati, in pullman, nel centro “Don Tonino Bello”. Tanti numeri per parlare di persone, tanti numeri per farci un’idea di quanti siano a scappare e ad avere come meta il Salento.

64 persone fuggite dalla terra d’origine, che ora possono richiedere asilo. La Polizia sta raccogleindo le eventuali richieste di asilo politico manifestate. Intanto il pool interforce antimmigrazione sta indagando in cerca degli scafisti. In particolare si sta analizzando la posizione sospetta di un migrante, probabile scafista del gommone intercettato in mare, al largo di Tricase. Solo poche ore prima, 23 persone erano arrivate a San Cataldo, a bordo di un gommone. Con gli ultimi due sbarchi di oggi, sono 100 le persone arrivate in meno di 24 ore. Molti, come detto, sono bimbi in tenerissima età.

 

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