Raffaele Fatano chiarisce: “Sì, sono dimissionario”. Roberto Fatano: “Lancio Laicam”

LECCE- Ordine degli avvocati e Confindustria Lecce, per ragioni diverse, sono attraversati da tensioni che stanno producendo scosse e abbandoni eccellenti. Raffaele e Roberto Fatano, timoniere e attore principale dei rispettivi organi di appartenenza, scelgono gli studi di “Controvento”, in un caso, per esplicitare le decisioni assunte, nell’altro per illustrare nome e tappe del percorso lontano da Confindustria.
Raffaele Fatano sgombra il campo da equivoci e nella nostra trasmissione chiarisce che non è più il presidente dell’Ordine degli avvocati di Lecce. Non c’erano dubbi sull’abbandono della vicepresidente Anna Grazia Maraschio e del tesoriere, Vincenzo Caprioli, scelte volte a segnare vicinanza e lealtà al numero uno.  Mentre la riflessione aperta da Fatano, con l’annuncio di voler rassegnare le dimissioni nel consiglio del primo aprile, aveva lasciato sul campo qualche interrogativo sull’irrevocabilità della decisione.

Nei nostri studi arriva la conferma, e la sottolineatura che la scelta è stata motivata anche da una dialettica più esasperata tra maggioranza e minoranza in consiglio.

Sul versante Confindustria, Roberto Fatano conferma le dure accuse verso i vertici romani e territoriali dell’associazione, rei di aver stoppato senza produrre motivazioni – puntualizza l’imprenditore salentino – le consultazioni di marzo (candidati Fatano, Giancarlo Negro, Giuseppe Ricchiuto e Giampiero Corvaglia)  che avrebbero deciso il successore di Piernicola Leone De Castris alla presidenza di Confindustria Lecce. “Roma non mi voleva”, tuona Fatano. E, rompendo con Confindustria, lancia nome e caratteristiche della nuova associazione che si appresta a fondare con altri imprenditori: “Si chiamerà Laicam”.

Giorgio Demetrio

 

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