Lecce, battere il Martina e sperare

LECCE- Servirà una prova di spessore al Lecce per superare l’esame Martina. Non tanto per la caratura dell’avversario che pochi giorni fa nel recupero di campionato contro la Casertana si è arreso ai campani, quanto per i risvolti che tale gara ha avuto sulla classifica. Il Lecce è scivolato alla sesta piazza della graduatoria e la lotta per conquistare un posto in zona play off si fa sempre piu’ serrata con i giallorossi che stando alla statistica godrebbero di pochi favori nel pronostico. Esiste pero’ la speranza di centrare l’impresa ed è a quella che la squadra di mister Bollini deve aggrapparsi. Il terzo posto dista 6 lunghezze la quarta tre punti ma la difficoltà maggiore è rappresentata anche dall’incognita Casertana inseritasi di colpo nella lotta. Fatta eccezione per la Juve Stabia che sembra tenersi ben stretta la terza piazza, per l’ultimo posto utile la lotta si riduce a tre squadre. Il Lecce si prepara dunque alla sfida da vincere a tutti i costi con il Martina all’insegna di molti dubbi. Moscaredelli sconterà l’ultima giornata di squalifica ma mancheranno anche gli infortunati Salvi e Manconi.

Qualche perplessità è legata all’impiego di Bogliacino e Lopez che sono tornati ad allenarsi con il resto della squadra ma che non erano in perfette condizioni fisiche fino a pochi giorni fa. Andando al di là di quelle che potranno essere le scelte tecniche di Bollini, il Lecce dovrà scendere in campo con la convinzione di giocarsi l’ultima spiaggia e dovrà essere così fino alla fine della stagione fermo restando che tutto questo potrebbe anche non bastare essendo il destino giallorosso legato non soltanto alle proprie gesta.

La squadra deve fare il massimo, vincere per non lasciare nulla di intentato, deve invertire la rotta per quanto riguarda il rendimento lontano dal Via del Mare dove ha racimolato appena 16 punti sui 60 totali, dove ha vinto una sola volta a Pagani da quando la gestione tecnica è affidata a Bollini, dove i tre punti mancano dal mese di febbraio, dove dall’inziio di stagione ha trionfato appena quattro volte. Dati statistici che contrastano con la ambizioni di una squadra che comunque sta dimostrando di voler lottare, forse con i limiti del caso evidenziati dai numeri, fino alla fine. E proprio “fino alla fine” è il diktat di mister Bollini. La scalata è ripida il primo gradino si chiama Martina. 

 

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