Ulivi, Prefettura convoca forze dell’ordine: si tenterà mediazione con attivisti

LECCE-Si tenterà la mediazione con le associazioni ambientaliste e i comitati di cittadini che si oppongono all’abbattimento degli ulivi. Lo farà direttamente il commissario straordinario Giuseppe Silletti ed entro la prossima settimana, in prefettura. È la decisione presa dal prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta, nel corso di una riunione tecnica a porte chiuse per il coordinamento delle forze di polizia. Si opta, dunque, per la strada del dialogo, dopo i presidi che continuano a oltranza, giorno e notte, da oltre una settimana, a Veglie e Leverano. Un primo approccio più morbido, poi chissà.

È certo, infatti, che se eradicazioni dovranno essere dipenderà, più che dai blocchi degli attivisti, da quanto emergerà il 27 e 28 dal nuovo incontro del comitato per la salute delle piante che si riunirà a Bruxelles. E dipenderà anche da quanto deciderà il Tar Lazio, che, dopo la seduta odierna, ha rinviato al 6 maggio la discussione sulla richiesta di sospensiva avanzata in due ricorsi distinti, l’uno di 26 aziende biologiche e l’altro di associazioni del territorio.

Ci si prepara, tuttavia, anche al piano B, quello appunto dell’avanti tutta con gli abbattimenti degli alberi, tagli da fare in condizioni di sicurezza, anche con il supporto della polizia, evitando, come ha già fatto sapere Silletti, le tensioni registrate a Oria. Ecco perché è stato necessario il vertice prefettizio, perché è questione anche di ordine pubblico. Alla seduta del comitato per l’ordine e la sicurezza c’erano Silletti; il questore Pierluigi D’Angelo; il comandante provinciale dei carabinieri, Nicodemo Macrì, e quello della guardia di finanza, Vincenzo Di Rella.

Entro la prossima settimana, si diceva, sarà convocata una riunione faccia a faccia con i comitati, come aveva anche richiesto Giovanni Seclì, portavoce del Forum Ambiente e Salute, per un confronto sulle criticità riscontrate nell’attuazione del Piano di intervento adottato.

“La convinzione – è riportato sul sito del Ministero dell’Interno – è che un virtuoso processo dialettico possa canalizzare energie e consentire il raggiungimento di un obiettivo comune: la tutela del patrimonio ambientale del Salento”. Intanto, è stato effettuato il controllo sui terreni di proprietà pubblica, di Comuni e Provincia, mentre continua il taglio degli oleandri lungo le strade, come sulla Lecce-Maglie.

 

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