Il turismo si fa digitale, sgravi alle imprese che investiranno

LECCE- Non basteranno spiagge mozzafiato e centri storici bomboniera. Il turismo, anche nel Salento, si dovrà fare sempre di più tramite il web. E per le aziende che investono per innovarsi arrivano gli sgravi fiscali: è stato pubblicato nelle scorse ore in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo per il tax credit per il turismo digitale. Dunque, le misure introdotte per favorire la digitalizzazione del sistema turistico sono ormai legge. Cosa prevedono? Che dal 2015 al 2019 si riconosca alle imprese un credito di imposta del 30% dei costi sostenuti per investimenti nella digitalizzazione dell’offerta. Potranno essere dedotte spese per l’acquisto di siti e portali web e la loro ottimizzazione per i sistemi di comunicazione mobile, di programmi per automatizzare i servizi di prenotazione e vendita on line di servizi e pernottamenti, di servizi di comunicazione e marketing digitale, di spazi pubblicitari su piattaforme web specializzate, di progettazione, realizzazione e promozione digitale di proposte di offerta innovativa in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità e di impianti wi-fi.

Per il Salento, un modo per ridurre il divario dell’offerta rispetto a quella di altre parti del mondo più competitive. È entro sessanta giorni che il MiBACT dovrà definire le modalità telematiche per la presentazione delle domande per il riconoscimento del credito d’imposta. Poi, appunto, si parte.

 

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