Omicidio Basile. Assolto anche Colitti senior

LECCE- Più di 6 anni e mezzo di indagini giudiziarie che tra colpi di scena, arresti e poi scarcerazioni, hanno portato, alla fine, a stabilire che l’omicidio di Peppino Basile, il consigliere comunale di Ugento, accoltellato davanti casa, in via Nizza, è un delitto insoluto, senza colpevoli.

Assolto, nelle scorse ore, per non aver commesso il fatto (dopo Vittorio Luigi Colitti junior) anche Colitti senior, il nonno. Il consigliere dell’Italia dei Valori, Peppino Basile, fu assassinato ad Ugento nella notte tra il 14 ed il 14 giugno del 2008 con 24 coltellate, il suo corpo fu ritrovato davanti alla sua abitazione di via Nizza.

Dell’omicidio furono accusati i vicini di casa, Vittorio Luigi Colitti junior e il nonno Vittorio. Il movente quello degli screzi tra vicini di casa.

Le accuse che li hanno portati in carcere non hanno retto davanti ai giudici, e i due sono stati scarcerati. Ad essere assolto per primo, due anni fa, Colitti junior che tramite i legali, Francesca Conte e Roberto Bray, ha chiesto 500 mila euro di risarcimento danni per i 14 mesi di ingiusta detenzione. Ora l’assoluzione, con formula piena, anche per Colitti Senior.Rimane così senza colpevole uno degli omicidi più efferati del Salento.

 

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