Al Fazzi scarseggiano farmaci e guanti reparti in sofferenza

LECCE- L’obiettivo è quello di contenere la spesa farmaceutica, ma questo, inevitabilmente ha delle ripercussioni sui pazienti. in diversi reparti del Vito Fazzi il rifornimento da parte della farmacia ospedaliera è insufficiente. Mancano farmaci come gli antibiotici e il materiale di uso quotidiano, come i guanti. A denunciarlo il sito sanitàsalento.net che ricorda come Un anno fa l’ex direttore generale Valdo Mellone presentò il progetto Dream: politica del risparmio della spesa farmaceutica, informatizzazione del magazzino per avere una tracciabilità negli acquisti.

Politica che non sempre coincide con le esigenze dei reparti: come nefrologia, medicina, cardiochirurgia,chirurgia toracica, Mellone, annunciò l’ intenzione di informatizzare i magazzini delle farmacie ospedaliere per avere una tracciabilità degli acquisti razionalizzandone poi la distribuzione nei diversi reparti. Una strategia tutt’ora in vigore, percepita però come troppo rigida da alcuni medici e infermieri.

E’ capitato, si legge su sanitàsalento.net, che alcune chirurgie non abbiano avuto a disposizione guanti a sufficienza. Questo ha portato, paradossalmente, alla necessità di ricorrere alle scorte di guanti speciali, in lattex, di solito impiegati solo per i pazienti allergici, che costano 3 – 4 volte di più rispetto ai normali guanti sanitari.

I reparti di medicina, nefrologia, neurochirurgia, sono quelli dove si soffre di più. I pazienti sono più complessi e diverse le esigenze di materiale ospedaliero che deve essere cercato dagli infermieri negli altri reparti.Secondo il direttore generale dell’Asl Lecce contenimento dei costi nella spesa farmaceutica significa in primo luogo massima attenzione sull’uso scorretto dei farmaci.

Si tratta di capire quali sono le patologie che possiamo permetterci di curare, dice il manager, e quali invece no, indirizzando in tal caso, i pazienti verso i centri specializzati. Questo significa, probabilmente, che quando per alcune patologie tumorali sono richiesti dei farmaci dai costi eccessivi, è bene che i pazienti vadano a curarsi da un’altra parte.

 

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