Truffa ai danni dell’Inps, arresti e sequestri nel brindisino: indagati anche leccesi

BRINDISI- Arresti e sequestri nel brindisino per presunte truffe ai danni dell’Inps. L’Operazione è stata condotta dai militari della Guardia di finanza della compagnia di Francavilla Fontana.

Ci sono anche un commercialista e un consulente del lavoro tra le otto persone arrestate, nell’ambito dell’inchiesta su un giro di 510 falsi braccianti gestito da cooperative fittizie nel brindisino, che riuscivano ad ‘acquistare’ giornate di lavoro per poi percepire indennità di malattia, disoccupazione e prestazioni previdenziali dall’Inps. Sedici gli episodi di truffa oggetto dell’ordinanza, per altri 328 casi si procede separatamente.

L’ammontare della truffa è stimato in 3,2 milioni di euro, importo che è stato oggetto di un sequestro per equivalente di denaro e immobili

Per quattro degli arrestati sono scattati i domiciliari. Si tratta degli imprenditori Antonio e Giuseppe Dipietrangelo e dei professionisti Angelo Tarantino, consulente del lavoro, e Maurizio Margheriti, commercialista.

Numerose le persone indagate, tra cui alcuni leccesi: Giuseppe Lorusso, 59enne di Carmiano; Antonella Quarta, 44enne di Ruffano; Giuseppa Perrone, 60enne di Veglie; Mauro Filacaro, 67enne di Veglie e Giuseppe Musca, 65enne di Leverano.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*