Ncd, Cassano: “Con Schittuli ma mai con Fitto senza F.I.”; Ferrarese: “Con Schittulli a prescindere”

BARI- Una guerra dei nervi con frasi che aprono ad un dialogo ma non risolvono il conflitto di base. Se ieri Vitali, nel presentare i nuovi coordinatori della Puglia, dichiara “Voglio fare l’accordo con Fitto a due condizioni: che serva a far vincere e che Fitto faccia una lista autonoma” specifica anche che non si taglia il traguardo per i sette-otto uscenti del suo gruppo ma, in caso, per i cinquanta candidati della sua lista aggiuntiva. E sulla certezza del coordinatore berlusconiano che l’oncologo barese sia sempre il miglior nome possibile se decide senza se e senza ma, arriva la risposta delle stesso Schittulli come se nulla fosse successo nelle ore precedenti o come se i problemi fossero stati risolti: “Sulla scorta delle dichiarazioni rilasciate dall’on.Vitali ribadisco di essere il candidato presidente della Regione Puglia anche alla luce delle riconfermate disponibilità di tutte le forze politiche della coalizione di centrodestra. Si faccia rapidamente chiarezza all’interno di Forza Italia, coinvolgendo tutte le componenti interne…”.

Il problema, al di là delle frasi di circostanza, è proprio la concordia di tutte le forze di centro destra ,non sul nome di Schittuli mai messo in discussione, ma sull’unità con i partiti che lo hanno proposto delle due anime: quella Fittiana e quella berlusconiana. Non è assolutamente svanita l’ipotesi Fitto solo con proprie liste anche perché quanto ribadito ieri a Bari non è stato accettato dal gruppo dei ricostruttori e qui potrebbe scoppiare un nuovo caso tutto in casa Nuovo Centro destra. Si, perché, se fosse concretizzato il passaggio di Schittulli con Fitto, anziché con la coalizione guidata da Forza Italia, i due coordinatori regionali hanno due diverse posizioni.

Per il sottosegretario Cassano l’ipotesi della candidatura alla Presidenza della Regione, dell’ex Presidente della Provincia di Bari con l’eurodeputato e senza F.I., non sta né in cielo ne in terra perché con Fitto non ci sarebbero prospettive politiche se non quelle dei suoi personali interessi. Ma la posizione è nettamente rifiutata e contestata dall’altro coordinatore regionale del partito di Alfano, Massimo Ferrarese, il quale testualmente dice: ” io sto ed ho scelto Schittulli. Sarò con lui e con chi sarà al suo fianco e se dovesse rimanere solo, io sarò comunque con lui” come dire: se dovesse esser candidato di Fitto senza Forza Italia, per Ferrarese non nulla cambierebbe lasciando anche intendere che la maggioranza della direzione regionale del Ncd sarebbe sulla sua linea. Cosa diversa se l’oncologo barese dovesse scegliere di fare solo sue liste e non esser più il candidato presidente. Il tutto passa, logicamente, dalla guerra dei nervi di cui accennavamo e la strategia tutta nazionale, e per nulla pugliese, tra Fitto e Berlusconi.

 

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