“Riconversione truffa”, gli ex Bat bloccano la città

LECCE- Hanno attraversato la città e l’hanno bloccata, il traffico per una mattinata intera è andato in tilt. Si sono ritrovati davanti alla struttura che è diventata ormai il simbolo della sconfitta e della riconversione promessa e mancata, l’ex Manifattura Tabacchi, in Vale della Repubblica, e sono partiti alla volta dei palazzi leccesi, in cerca di risposte e rassicurazioni. 

Hanno sfilato sotto la pioggia circa 300 lavoratori ex Bat, i trasbordati dalla manifattura del tabacco alle nuove e moderne Hds, Ip corus e Iacobucci, l’ultima in ordine di tempo ad aver gettato la spugna, come annunciato nei giorni scorsi al tavolo convocato presso il ministero dello sviluppo economico a Roma.

Una delegazione di rappresentanti sindacali ha incontrato il prefetto Giuliana Perrotta che ha assicurato il suo interessamento annunciando la convocazione di un tavolo in provincia. La prossima settimana ci sarà. Lo ha assicurato anche il Presidente Gabellone che ha ricevuto i delegati sindacali dopo l’arrivo del corteo a palazzo dei celestini.

Al tavolo, che dovrà precedere quello convocato al ministero entro il 15 aprile, dovranno partecipare tutti i parlamentari salentini per arrivare ad una proposta unitaria da portare a Roma.

“La vertenza Bat non è chiusa, dicono i lavoratori. Chi ha rinunciato al posto di lavoro è stato liquidato dall’azienda, noi invece abbiamo rinunciato a tutto in cambio di un posto di lavoro che non c’è mai stato. Vogliamo che gli accordi siano rispettati, e che si cerchino nuove aziende pronte ad investire”.

 

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