60 anni di Università: dal Salento al mondo le nuove sfide dell’Ateneo

LECCE- L’Università del Salento, a 60 anni dalla sua fondazione riformula il rapporto con il territorio e sancisce un nuovo patto, che significa crescere ancora, insieme, essere opportunità reale per gli studenti, stabilire legami forti tra mondo accademico, istituzioni del territorio, aziende.

Nel centro Ecotecne l’inaugurazione del nuovo anno accademico, con il rettore Vincenzo Zara a fare gli onori di casa e con la presenza della Ministra dell’Istruzione Stefania Giannini che ha ribadito come il diritto alla formazione universitaria debba essere per tutti. Un Paese deve puntare su questo per far crescere il pensiero critico dei propri cittadini, contro qualsiasi forma di sopruso, barbarie e inciviltà.

Nuove sfide per il futuro dell’università che nata, 60 anni fa su basi prettamente umanistiche, ha raggiunto traguardi sempre più importanti con nuove facoltà, tecniche, scientifiche, economiche, emancipandosi da altre realtà, catalizzando l’attenzione degli studenti pugliesi, portando tanti studenti salentini a scegliere di rimanere a studiare nella propria città, diventando ben presto presidio di cultura e che ora si deve necessariamente aprire all’Europa e al mondo.

È il 1955 l’anno della sua fondazione, con la facoltà di magistero. L’ ultima nata, nel 2006, scienze sociali e politiche . alla fine degli anni 60 arriva matematica e fisica, nell’87 economia , nel 98 giurisprudenza che ha segnato, probabilmente, l’eliminazione del baricentrismo accademico.

Le prossime sfide probabilmente la facoltà di agraria e tre nuovi corsi di laurea che partiranno già a settembre: due per Beni culturali, l’altro per Scienze della formazione primaria.

 

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