Dipendenti Axa sul piede di guerra: “Pronti a incatenarci”

LECCE- Sono ancora tutti lì, insieme alle loro famiglie, nella sala giunta di palazzo Adorno e non hanno alcuna intenzione di muoversi, i 29 lavoratori Axa, aggrappati alla speranza di non perdere il posto di lavoro.
La richiesta è quella di una proroga dei servizi di custodia, manutenzione, portierato e front office. Servizi che invece, a causa della mancanza di fondi, la provincia dovrà sospendere.

“Un inspiegabile rimpallo delle responsabilità tra regione e provincia” – per i dipendenti che nei prossimi giorni hanno intenzione di incontrare i due enti in una conferenza stampa. Ma la matassa, sembra comunque difficile da sbrogliare. E la protesta non accenna a placarsi, anzi, dopo l’inizio dell’occupazione e la dura manifestazione di dissenso durante il consiglio dell’altro giorno “nelle prossime ore – dicono i lavoratori – siamo disposti ad incatenarci all’ingresso del palazzo, non faremo entrare nessuno. Siamo pronti a tutto pur difendere il nostro diritto al lavoro”.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*