Bari, frattura Forza Italia e la doppia strategia di NCD: Ferrarese e Cassano pro ed anti Fitto

BARI- Un dibattito interno a forza Italia ed un altro dentro il Nuovo Centro Destra. Da una parte chi vuole un isolamento del Gruppo fittiano attraverso l’asse Vitali- Cassano, dall’altra chi ha compreso che questo potrebbe esser uno svantaggio per lo stesso leader di Maglie cercando una sintonia tra Ferrarese ed i fittiani salentini. Un doppio interesse, quello dell’ex Presidente della Provincia di Brindisi, considerati i rapporti personali pessimi con il coordinatore Vitali e tra questo e gran parte degli uomini dell’esponente di Maglie. In molti fittiani cresce l’ansia da prestazione, in vista dell’election day di Maggio, per non riuscir a comprendere se la tornata elettorale sarà salvaguardata dalle scelte nazionali o se questa possa esser sacrificata per il disegno del leader di Maglie. Le diplomazie dei gruppi sono a lavoro e tra questi potrebbe esserci il Presidente Gabellone, tra i più dialoganti, e lo stesso Ferrarese cosi quanto Vitali e Cassano ma con interessi completamente differenti per la nota non sintonia tra il sottosegretario del Lavoro, ex uomo forza Italia, e Fitto.

Da una parte si cerca un cambio di rotta, in vista delle competizioni elettorali, affinché siano garantiti i candidati e l’alleanza; dall’altra invece si auspicherebbe un’alleanza concorrenziale spingendo fuori i fittiani, alimentando le incertezze degli stessi candidati vicini all’ex Ministro e tentando di eroderne il gruppo prima che Fitto riveda la sua strategia anche a margine degli esiti giudiziari del leader di Arcore.