Bari, F.I. Prova di dialogo tra i consiglieri regionali pronti ad incontrare Vitali ma questo: “Vedremo…”

BARI-  Tutti presenti tranne Marmo, Lospinuso, Friolo ed Alfarano. 14 su 18 per tentare una pacificazione dopo la frattura tra fittiani e berlusconiani. Prima prova di dialogo tra i consiglieri regionali di Forza Italia ma diversamente schierati nella disputa tra Arcore e Maglie.
Alla base dell’incontro: dipanare le incomprensioni e far i calcoli se uniti si possa portare a casa qualche seggio in più rispetto ad una lista, quella di Forza Italia , che potrebbe esserci ma senza il coinvolgimento di tutti gli uscenti. Vitali da Roma ribadisce la sua irritazione per come si siano posti sino a ieri ma non esclude, tempo permettendo, di poter partecipare ad una nuova riunione con il Gruppo consiliare. I pacifisti che aprono alla possibilità di un ricompattamento non lo escludono ma questo deve avvenire con la presenza di tutti e senza divisioni. Da una parte quelli schierati con il commissario regionale e dall’altra quelli che seguono le indicazioni dell’ex Ministro.

Martedì potrebbe esserci l’ulteriore confronto all’indomani della convention di domenica,nella quale saranno presenti i Forzisti in tutto e per tutto ed anche gli indecisi, ed in attesa della prova di forza dei fittiani che hanno scelto di presentare al proprio elettorato il candidato Schittulli ma sette giorni dopo rispetto alla manifestazione con Vitali e Toti di domenica 8. Alla fine dell’incontro odierno la valutazione sull’opportunità o meno di far perder alla lista di Forza Italia,con questa spaccatura, circa 100mila voti utili invece per la riconferma di almeno un 50 % degli attuali uscenti ma per l’onorevole Vitali “prima dovranno spiegare l’assenza nella riunione di lunedì scorso dopo averli cercati , ed aver cercato per 15 giorni, un incontro con tutti ed attraverso il capogruppo Zullo. “Per me, continua il commissario regionale, occorre il rispetto della forma e la forma è sostanza. Se l’agenda me lo permetterà li incontrerò, intanto lunedì sarò a Brindisi e martedì a Bari per definire i confronti che mi porteranno a scegliere i nuovi coordinatori provinciali e tra giovedì e venerdì prossimo scenderò a Lecce. Ho detto che vorrei incontrare nel rispetto delle Istituzioni prima Perrone e Gabellone ma se la loro agenda dovesse esser strategicamente piena procederò ugualmente e penso per il 16 di definire i nuovi organigrammi delle sei province pugliesi”.

 

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