Truffa da 2 milioni alle assicurazioni, raffica di arresti a Taranto

TARANTO- Un articolato e ben collaudato sistema per la messa in scena di falsi incidenti stradali che ha provocato un danno di due milioni di euro alle più importanti compagnie assicurative ( 18 in tutto). Con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa sono  finite in manette otto persone a Taranto e Provincia, tra cui anche un medico dell’ospedale SS. Annunziata di Taranto e due avvocati. 

All’alba il blitz della Polstrada denominato ” Tris“. I provvedimenti cautelari,  sono uno in carcere e sette ai domiciliari. A tenere le fila della presunta associazione criminale  ci sarebbe, stando alle indagini, saverio Palumbo, 48enne di taranto, finito in carcere. In ospedale, poi, ci sarebbe stato l’ausiliario Cosimo Ruggieri, 42 anni, portantino del pronto soccorso. Ma anche di  Giuseppe Ax 61 anni, dirigente tecnico radiologo dell’ospedale Santissima annunziata, che avrebbe procurato i certificati e   vito antonio Liddi,  conducente di autoambulanza.

Gli avvocati Andrea Tagliente e Gianfranco Trani, di Grottaglie, avrebbero istruito le pratiche legali relative ai sinistri al centro dell’indagine. Infine Girolamo Nodello e Vincenzo Aiello,ex dipendente di una farmacia di Taranto. A loro il compito , stando alle indagini, di reclutare le persone da coinvolgere nei falsi incidenti. 139 igli indagati, 25 gli incidenti ritenuti falsi

 

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