Crack “Vereto”, 2 anni ad Abaterusso. Lui: “Ingiusto. Avanti con battaglia”

PATU’- 2 anni di reclusione per il crack finanziario del Calzaturificio Vereto di Morciano di Leuca. I giudici della Corte d’Appello si allineano alla sentenza di primo grado ai danni di Gabriele Abaterusso, 31enne vicesindaco di Patù e figlio dell’ex parlamentare del Partito democratico di sinistra, Ernesto.
Era stato riconosciuto colpevole del reato di bancarotta per distrazione mentre era stato assolto da quello di bancarotta documentale “perché il fatto non sussiste”. Per l’accusa, Abaterusso , nella sua veste di amministratore dell’azienda avrebbe distratto beni e un intero ramo d’azienda ceduto nel 2005 per un valore di 28mila euro ad una società di cui il numero uno era il padre Ernesto.

Il commento alla sentenza è secco: “E’ una condanna ingiusta, faremo ricorso e andremo avanti con la nostra battaglia giudiziaria e politica”.

 

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