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Il Lecce infila il tris ed è terzo in classifica

LECCE- Lecce – Messina chiude il quadro della ventiseiesima giornata di campionato del girone C di Lega Pro. Al Via del Mare mister Bollini insegue il terzo successo conseutivo,vittoria che relega la formazione giallorossa sul gradi o piu’ basso del podio momentaneo. C’e’da superare un Messina alle prese con le sabbie mobili della zona play out.

Bollini schiera il suo 4-3-3 con Sacilotto, Gustavo e Embalo dal primo minuto. In panchina c’e’ Miccoli. Dirige il signor Raisa di Bassano. Il match ha inizio con l’incitamento dei tifosi. L’avvio di gara e’ in linea con le ultime appaeizioni, pressing alto e ottima disposizione a copertura degli spazi per la squadra giallorossa. Il Messina tenta di non schiacciarsi troppo per allentare la pressione, atteggiamento che porta i siciliani anche alla conclusione. Embalo e Gustavo sono dinamici sulle corsie esterne e cercano spesso di andare sull’uno contro uno per creare la superiorita’ numerica. Moscardelli e’ un costante punto di riferimento. Sull’ennesima incursione dalla sinistra nasce l’azione del rigore concesso da Raisa.

Moscardelli dagli undici metri e’ un cecchino e al ventesimo il Lecce e’ in vantaggio. Non c’e’ pero’ il tempo di gioire perche’ il Messina giunge al pareggio un minuto piu’ tardi con Spiridonovic. Con il passare dei minuti sale di intensita’ la gara, il Lecce prova a costruire il Messina si affida alle ripartenze. Quando i giallorossi trovano il varco giusto spaventano il Messina che pero’ puo’ contare su uno Iuliano in giornata di grazia. Il primo tempo si chiude in parita’. La ripresa si apre con il Lecce ancora proiettato in avanti.

Gustavo corona una bella azione corale costruita di prima. Iuliano si fa trovare pronto tra i pali. Pochi gli spazi liberi lasciati dal Messina e allora ci pensa Salvi ad aprirsi un varco prima di esplodere un chirurgico destro che si infila nell’angolo basso alla destra di Iuliano. Lecce nuovamente in vantaggio al dodicesimo del secondo tempo. Bollini vuole forze fresche in campo e avvicenda Salvi con Lepore. Il Messina costantemente sotto pressione prova la reazione ma e’ sempre la squadra giallorossa a rendersi pericolosa e a cercare con maggiore incisivita’ la costruzione della manovra. Bollini richiama uno stanchissimo Gustavo, al suo posto entra Beduschi. Mannini va a fare l’esterno di attacco e Lepore il terzo di centrocampo. Noncambia nulla sul piano dell’atteggiamento tattico e mentale. Nei minuti finali il Messina si riversa con la forza della disperazione in avanti facendo correre qualche brivido sulla schiena dei poco piu’ 4000 spettatori sugli spalti.

I cinque minuti di recupero sono gestiti con attenzione dalla squadra di Bollini che porta a casa una vittoria importantissima in chiave classifica che permette al Lecce di salire sul terzo gradino del podio. 

Mario Vecchio

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