“Ho salvato i miei commilitoni dalla morte”, 96enne scrive a Mattarella

TREPUZZI- Ha scritto una lettera al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per chiedere di essere insignito dell’onorificenza di cavaliere.

Secondo Giovanni Prima, che ha raggiunto la veneranda età di 96 anni e che vive a Trepuzzi, il riconoscimento è più che meritato: durante la seconda guerra mondiale avrebbe salvato tanti suoi commilitoni da una morte certa. Per questo ha scritto un’accorata lettera al Capo dello Stato: vorrebbe diventare cavaliere della Repubblica .

Egregio presidente, si legge nella lettera, io, marinaio fuochista scelto,faccio istanza per essere candidato ad ottenere l’onorificenza al merito della Repubblica italiana,”per aver durante la seconda guerra mondiale,salvato da morte certa,decine di miei commilitoni”.Infatti,dopo aver avuto una soffiata,da un amico libico,a Bengasi,di non partire con la nostra nave,nel giorno stabilito,convinsi il mio comandante a rinviare la partenza,in un’altra data.L’altra nave italiana,invece partì e fu attaccata e bombardata. Morirono,purtroppo in tanti.

Sig.Presidente, continua la missiva , ho sempre servito la mia nazione,con amore e servizio,ora le chiedo che lo stato si ricordi di me e tramite mio di tutti i marinai d’Italia.grazie,aspetto un suo riscontro.

La Seconda guerra mondiale infuriava, e l’occupazione in Libia era nel vivo. I fatti recenti, con l’occupazione del Paese Nord africano da parte dell’Isis, devono aver risvegliato nell’anziano combattente antichi ricordi, e allora ecco che, il 96enne salentino rivendica un suo diritto: se non fosse stato per il mio avvertimento, sarei morto io e tanti altri.

La procedura è cominciata, l’iter per avere il riconoscimento,consiste nel presentare la domanda al Prefetto, il quale trasmetterà la documentazione alla presidenza del consiglio, precisamente il dipartimento del cerimoniale dello Stato, e solo dopo verrà consegnata al presidente della repubblica,che deciderà in piena autonomia.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*