Multa Ztl, annullata la decisione del Giudice di Pace: stangata di circa 1500 euro per l’automobilista

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LECCE-  A volte un ricorso per una multa può diventare un boomerang. E’ successo a una signora, che aveva contestato la sanzione per transito non autorizzato in una zona a traffico limitato. Il sistema di rilevazione, collocato in via Casale Fornello, nei pressi del Tribunale di Lecce, ha registrato l’infrazione avvenuta intorno all’una di notte. Il ricorso, però, era stato accolto dal giudice di pace, ma l’amministrazione comunale non si è arresa è si è rivolta al Tribunale, che ha condannato la donna al pagamento delle spese del primo e del secondo grado di giudizio per oltre 1300 euro.

Una vera doccia fredda che in totale sfiora i 1500 euro. Il giudice di secondo grado ha ritenuto l’apparecchiatura installata ai varchi della Ztl regolarmente omologata e funzionante e i conseguenti rilievi fotografici – anche se relativi al solo numero di targa “senza riferimento alcuno al tipo di veicolo ovvero al luogo dell’accertamento” – idonei a sostenere la violazione contestata dal Comando di Polizia Locale di Lecce. Se, al contrario, fosse stata utilizzata – precisa ancora il giudice – “una ripresa più ampia e diffusa dei luoghi nel rilievo fotografico”, il Comando di Polizia Locale avrebbe violato la normativa sulla privacy.

 

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