Disabilità: assegno per 120 famiglie

LECCE- Un assegno per 120 famiglie con a carico un disabile. Il progetto Home Care Premium 2014, studiato dal consigliere comunale di Lecce Roberto Martella, garantirà ai comuni dell’Ambito, di cui è presidente il Sindaco Paolo Perrone, una boccata di ossigeno alle famiglie in difficoltà che devono fare i conti anche con una disabilità in famiglia.

Il Progetto Home Care Premium prevede tre diversi tipologie di prestazioni:

1. Servizi a domicilio per i pasti

2. Fornitura ed installazione a domicilio di dotazioni e attrezzature per l’ausilio dei diversamente abili

3. Trasferimento assistito (servizi di accompagnamento, trasporto o trasferimento assistito per specifici e particolari necessità come visite mediche, accesso al centro diurno etc.).

“In un momento così difficile per la nostra società – spiega il Consigliere Roberto Martella – abbiamo cercato, insieme al sindaco Perrone, di alleggerire il peso della difficoltà che le famiglie indigenti con un disabile in casa, vivono…. oggi 120 famiglie potranno contare su un assegno che, ci tengo a precisarlo, non risolve certo i loro problemi, ma che almeno le aiuta a far fronte ad un disagio che purtroppo e per disgrazia le ha investite”.

I comuni dell’ambito sono: Lecce, Surbo, Monteroni, Arnesano, San Pietro in Lama, Lequile, San Donato, Cavallino, San Cesario di Lecce e Lizzanello.

Potranno beneficiare dei contributi economici e dei servizi socio assistenziali del progetto i dipendenti e i pensionati dell’INPS Gestione Dipendenti Pubblici – anche per effetto del DM 45/078; i dipendenti e dei pensionati dell’INPS ancora in vita, i coniugi conviventi e i familiari di primo grado; i giovani minorenni orfani di dipendenti o pensionati pubblici; i giovani minori regolarmente affidati e i nipoti minori con comprovata convivenza a carico di ascendente diretto per i dipendenti e i pensionati dell’INPS.

La domanda di assistenza domiciliare deve essere presentata esclusivamente per via telematica accedendo dalla home page del sito istituzionale www.inps.it seguendo il percorso: Servizi on line. C’è tempo sino al 27 febbraio.

 

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