Ragazza disabile senza assistenza scolastica, la mamma rivendica il diritto allo studio

LECCE- La figlia di Maria Luisa si chiama Valentina, ha 15 anni e frequenta il secondo anno dell’istituto Scarambone di Lecce. La ragazza è affetta da quanto aveva appena un anno di Tetraparesi. Lei è  vivace e avrebbe una gran voglia di andare a scuola ma da un po’ di tempo non è più così… Ha bisogno d’aiuto e della regolare assistenza.

Dall’inizio dell’anno, però per lei solo assistenti con incarichi “occasionali”, della durata di qualche giorno, con molti giorni vacanti. Di pochi giorni fa la notizia, la giunta provinciale, che ha il compito di occuparsi della questione, ha approvato una delibera: ogni famiglia dovrà accollarsi il pagamento dell’assistente che verrà scelto dalla provincia, l’ente, poi, provvederà al rimborso.

Non è così semplice, però, per Maria Luisa, divorziata, da sola nell’assistenza della bambina nelle ore in cui non è a scuola, è difficile anche trovare un lavoro, non può anticipare quelle somme. Anche chi deve convivere con una malattia così grave, ha il diritto allo studio e all’assistenza.

 

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