Lavinia è a Lima, non sta bene ma non vuole tornare

minerva

SAN CASSIANO- Lavinia è viva. E’ arrivata in ambasciata, a Lima e i funzionari italiani hanno parlato con lei. Un sospiro di sollievo dopo giorni di paura per la sua mamma Assuntina che da venerdì non aveva più notizie.
Lavinia non sta bene, a confermare i sospetti della madre le persone che hanno avuto contatti con lei. In ambasciata si è presentata solo per ottenere un nuovo passaporto dopo essere rimasta vittima di un furto. È lì che le hanno comunicato che a casa tutti aspettavano sue notizie, che la madre aveva reso pubblica la sua preoccupazione e la sua paura.

Lei però ha manifestato la chiara intenzione di non voler tornare nel salento e di non desiderare contatti con i parenti. Vuole rimanere lì, questa è la sua volontà e la mamma la accetta. Ha 30 anni, dice Assuntina, è libera di agire come crede. Certo, lo stato di salute di Lavinia preoccupa la donna che nella sua casa di San Cassiano ha atteso per giorni un messaggio o un contatto.

L’ultima fotografia che la figlia le ha mandato la ritrae magra, con lo sguardo perso nel vuoto. E poi quei messaggi sospetti in spagnolo, quelle richieste continue di denaro, alle quali, anche dall’ambasciata le hanno sconsigliato vivamente di non assecondare. Dal Perù Lavinia si è fatta viva, questo è l’importante. Alla sua mamma interessa solo riabbracciarla, quando sarà la ragazza a deciderlo.

 

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