Abruzzese: “Ora sono più importanti i punti”

Ottica Salomi

LECCE- Il Lecce si prepara ad affrontare un Barletta che va come un treno. La squadra di Sesia avrà pure problemi con la società, ma sul campo neanche l’ombra di queste beghe con i vertici societari. La formazione biancorossa è in serie positiva da cinque giornate. Solo vittorie per la squadra di Sesia che non prede in casa dal 26 ottobre. E comunque al Puttilli sono soltanto due le sconfitte finora subite dal Barletta. Avversario peggiore, in questo momento, non poteva esserci per un Lecce che si sta applicando con il nuovo corso del tecnico Dino Pagliari. L’allenatore giallorosso per la sfida di domenica prossima avrà, quasi certamente, Daniele Mannini. E sarebbe la prima volta per il laterale ex Pisa da quando il nuovo tecnico si è insediato sulla panchina giallorossa. Mannini, infatti, aveva saltato la partita di Ischia e anche le due successive per infortunio. Nelle prime due partite del nuovo corso Mannini è rimasto ai box. Ha osservato i primi passi del nuovo Lecce e ora sembra pronto a raccogliere un ruolo da protagonista.

Forse non più sulla linea di difesa bensì su quella mediana, ma non è detto. Perché Pagliari potrebbe anche decidere di spostare Lepore qualche metro più avanti e assegnare a Mannini compiti più difensivi. Bisognerà vedere come risponderà Mannini alle esercitazioni sul campo (alle quali ha già partecipato la settimana scorsa) e soprattutto come starà fisicamente perché sicuramente non avrà lo stesso passo di un mese quando pure sembrava un po’ in flessione. Pertanto, in difesa non è così scontato che saranno apportate delle modifiche. Lepore, Vinetot, Abruzzese e Lopez potrebbero essere confermati dal primo minuto. Con l’arrivo di Pagliari è stato Vinetot a ricevere buoni segnali dal tecnico di Macerata. Contro la Vigor Lamezia è stato scelto per sostituire Abruzzese mentre contro la Lupa Roma è stato preferito a Martinez. Una prestazione attenta da parte della coppia centrale ma non solo, come conferma Giuseppe Abruzzese.

La squadra leccese, oltre a migliorare, dal punto di vista della manovra, deve pure essere maggiormente incisivo per chiudere prima le partite in pugno evitando inutili affanni che si trasformano, a volte, in clamorose disfatte. Il focus di tecnico e squadra è sui secondi tempi in cui il Lecce ha subito 16 gol in 12 partite. Dieci di questi sono risultati determinanti per il risultato finale. Solo contro Juve Stabia, Catanzazaro e Vigor Lamezia il Lecce non ha chiuso l’incontro con una sconfitta. Non può essere una questione di tenuta atletica, ma piuttosto di condizione mentale. Ecco perché il Lecce deve avere più cinismo badando maggiormente alla sostanza.

Intanto il sito ufficiale del Forlì calcio ha ufficializzato l’arrivo dal Lecce di Marco Rosafio. L’esterno, utilizzato pochissimo dalla precedente gestione tecnica, continuerà a giocare in Prima Divisione con la squadra romagnola, allenata dall’ex calciatore del Lecce Richard Vanigli

 

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