Asl: gara per il servizio mensa, associazioni sindacali chiedono incontro con il nuovo direttore

LECCE-  “Illegittima la gara nel settore della ristorazione ospedaliera che scade il prossimo 20 gennaio”. Questa la denuncia delle associazioni sindacali, che già nei mesi scorsi avevano chiesto spiegazioni alla direzione generale della Asl, all’assessore regionale alla sanità ed ai consiglieri regionali. Pronta una denuncia in procura. Oggi, intanto, chiedono di poter incontrare il nuovo direttore generale, Giovanni Gorgoni. 

“Anche la Asl- Bari ha pubblicato il bando di gara per il servizio di ristorazione ai degenti delle proprie strutture ospedaliere, sa, sancendo che i pazienti “baresi” devono avere un migliore trattamento rispetto a quello riservato ai pazienti “leccesi” e che la spending review vale solo per questi ultimi. La comparazione, infatti, tra i due bandi porta ad un valore a base d’asta, mediamente superiore di circa 5 euro. “Le asl – si chiedono – non dovrebbero applicare nella regione gli stessi criteri?Perchè un pasto a Bari costa ai cittadini pugliesi 5 auro in più? Come mai a Bari è richiesto il possesso di un centro di cottura per i pasti, mentre a lecce no?”.

I criteri di selezione previsti dal bando, di fatto escluderanno le imprese locali. Una scelta, inspiegabilmente discriminatoria verso le aziende del salento. Per questo dopo le sollecitazioni, senza risposta, alla direzione della asl, ai vari assessori alla sanità che si sono succeduti negli anni, e ai consiglieri regionali. L’associazione sindacale delle imprese di Ristorazione grande salento ha presentato la richiesta di un urgente incontro con il nuovo direttore generale della Asl.

 

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