Rischio Tubercolosi, allerta per detenuti e immigrati

LECCE-  Rischio tubercolosi nel Salento? La Asl di Lecce, come fa sapere l’associazione Salute Salento, parla di «pressione epidemiologica dei flussi migratori» e di «criticità» presenti nella struttura penitenziaria di Borgo San Nicola.

«Rispetto agli anni passati, quando i casi erano rari – ha riferito Anacleto Romano, primario di Malattie Infettive al “Vito Fazzi” – adesso è quasi sempre presente in reparto almeno un paziente con una Tbc polmonare bacillifera. E in alcuni periodi anche 2-3-4 ricoverati contemporaneamente. Si tratta in genere di soggetti immigrati, che vengono soprattutto dell’est, come la Romania e dall’Africa. Ma anche casi di italiani infettati».

Ma il rischio della ripresa della Tbc, per il quale la Asl di Lecce sta mobilitando e allertando le sue unità operative, ridefinendo funzioni e responsabilità, risale ad alcuni anni addietro.

 

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