Asl Lecce, la Nomina per la comunicazione non era omonimia ed interviene l’Assostampa di Puglia

LECCE- Il caso Lecce: il 19 novembre viene bandito l’avviso pubblico per l’unità di Comunicazione Istituzionale della Asl ed il 30 Dicembre, con delibera n. 2324 , viene conferito l’incarico, su 23 partecipanti, a Sonia Pellizzari che oltre ad essere giornalista è militante e candidata più volte per il partito del Governatore Vendola. Noi poniamo l’interrogativo se caso di omonimia o merito delle combinazioni, il consigliere Mazzei anticipa un’interrogazione in Consiglio Regionale ed oggi interviene Assostampa, il sindacato dei giornalisti sicuramente non di estrazione berlusconiana, che pone il problema al neo direttore generale della Asl leccese, Giovanni Gorgoni, chiedendo “l’annullamento del risultato dell’avviso pubblico con cui il suo predecessore ha assegnato l’incarico” sottolineando “la singolare contiguità fra la vincitrice e il partito del Presidente della Regione oltre la scarsa pubblicità che è stata data alla procedura di selezione “, come evidenziare che molte altre professionalità avrebbero potuto tentare la selezione in oggetto…

Ma se Assostampa stigmatizza quanto avvenuto, Mazzei denuncia un’altra anomalia proprio nella Asl da cui proviene il neo direttore generale di Lecce, Giovanni Gorgoni, sino a qualche giorno fa vertice della sanità nella provincia barese della Bat: prima di lasciar il ruolo avrebbe prorogato il contratto dell’addetto stampa per i futuri 3 anni al costo di circa 93mila euro l’anno e per un totale di 279mila malgrado la legge 135 del 2012 che sospende ogni rinnovo o conferimento di incarichi .

 

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