No Tav, cade l’accusa di terrorismo per il 23enne leccese

LECCE- Cade l’accusa di terrorismo per il 23enne leccese Graziano Mazzarelli, Lucio Alberti, 24enne di Segrate e Francesco Nicola Sala, 26enne di Milano. L’ordinanza è stata annullata oggi dal Tribunale del Riesame di Torino.
Lo scorso 9 dicembre il  gip di Torino accogliendo la tesi formulata dalla Digos di Torino e dai pm Andrea Padalino e Antonio Rinaudo , aveva contestato loro i reati di attentato per finalità terroristiche e condotte con finalità di terrorismo. Accusa oggi caduta.

Ora per i tre, arrestati per l’assalto al cantiere dell’alta velocità di Chiomonte del 13 maggio 2013, restano in piedi le ipotesi di reato di fabbricazione e porto d’armi da guerra e tipo guerra, congegni esplosivi, danneggiamento seguito da incendio, violenza nei confronti di pubblici ufficiali per costringerli a omettere atti del loro servizio.

 

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