Elezione del Presidente della Regione e di 25 Sindaci, si voterà a Maggio. Primarie o “tavolini”?

BARI- Il 2015 sarà l’anno per la elezione di otto presidenti con annessi consigli regionali ma anche l’anno per eleggere circa 1000 sindaci di città e paesi italiani. La dichiarazione del ministro boschi conferma l’ipotesi sul voto in un unico giorno nel mese di maggio anziché due tornate differenti per le regionali e per le amministrative. Le urne si apriranno a maggio, e secondo la ministra, con un risparmio di almeno 100 milioni di euro e qualche speranza in più sul numero di cittadini elettori intenti, in caso, a non andare al mare.

In Puglia il centrosinistra ha già deciso il proprio candidato attraverso le primarie del 30 novembre, il centrodestra, invece, ancora intento al teatrino tra Roma e Bari. Teatrino perché alla base vi è un braccio di ferro tutto nazionale tra Fitto e Berlusconi che potrebbe essere risolto con autonome primarie di coalizione mentre si dibatte su massimi sistemi e partecipazione popolare. La stessa che, probabilmente, sarà invocata dallo stesso Raffaele Fitto, e Forza Italia salentina, per decidere i candidati sindaco da Maglie a Leporano. si perché saranno circa 25 i Comuni, tra Lecce Brindisi e Taranto, che andranno al voto per rinnovare i consigli comunali e scegliere il Primo cittadino.

Saranno le Primarie o i “tavolini” della coalizione a decidere le realtà locali da chi dovranno esser, eventualmente, governate? Per il Segretario Provinciale di Lecce, Antonio Gabellone, dovranno esser primarie ovunque se non ci dovesse esser un unico candidato , o l’unanimità di coalizione, partendo proprio da Maglie, città Natale dell’ex Ministro.

 

 

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