Contro la sofisticazione del vino, tutti con il S.I.A.C.

LECCE- Stop al mercato del falso anche nel settore vinicolo: il consorzio di tutela del Salice Salentino si schiera con la Guardia di Finanza per sensibilizzare le altre aziende vitivinicole ad aderire all’inziativa e dare una maggiore serenità e garanzia ai consumatori. L’annuncio arriva a margine di un incontro voluto e promosso da Angelo Maci, presidente del Consorzio del Salice Salentino, con il  Colonello Vincenzo Tuzi Comandante del gruppo Marchi, Brevetti e proprietà intellettuale della Guardia di Finanza (Roma), il Tenente Colonello Piero Romano comandante 2° (S.I.A.C) Sistema Informativo Anti Contraffazione  Sezione di Bari  insieme al Maresciallo Aldo Scipione Corvasce e il Maresciallo  Gerardo. L’occasione dell’incontro è giunta a seguito dell’esigenza d Maci di mettere le aziende vinicole aderenti al Consorzio del Salice Salentino in una condizione di tutela e sicurezza nei confronti del mercato illegale e della contraffazione che nell’ultimo anno ha colpito diverse aziende vitivinicole.  

Il S.I.A.C., che si presenta come un “Nuovo Portale Anti-Contraffazione” messo a punto dalla GdF, vuole essere una validissima forma di collaborazione con le Forze dell’Ordine impegnate sul fronte della lotta alla contraffazione dei nostri più prestigiosi e rinomati prodotti agroalimentari.

«Il sito web, accessibile dal link siac.gdf.it   – hanno spiegato i relatori – permette alle varie Aziende di Settore, che vogliono registrarsi gratuitamente, di inserire tutta una serie di informazioni utili alla GdF, al fine di individuare e, se tecnicamente possibile, contrastare e perseguire il mercato del falso, un fenomeno che è diventato una vera e propria piaga economico-sociale.

 

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