Saldi, in Puglia potrebbero essere anticipati al 3 gennaio

BARI- I saldi quest’anno potrebbero iniziare con due giorni di anticipo: sabato 3 gennaio, anziché il 5 come stabilito negli anni precedenti. Una differenza che, in realtà, sarebbe sostanziale per i clienti che potrebbero contare sul weekend per approfittare delle offerte.
Su questa ipotesi sta ragionando in queste ore la Regione Puglia, titolata a stabilire l’inizio e la fine dei saldi estivi ed invernali. Ma l’assessore allo Sviluppo Economico Loredana Capone, ha deciso di affidare a Facebook un sondaggio preliminare alla scelta, per tastare il polso dei cittadini.

Il responso arrivato sin qui è lo specchio dello stato d’animo della società: i tanti che si sono espressi sulle due ipotesi, propendono per l’anticipo al 3 dei saldi, ma i più ammettono che la situazione è tanto drammatica da non poter nemmeno prendere in considerazione l’ipotesi di fare shopping.

E non solo. Perché molti cittadini hanno, in realtà, fatto notare come i negozianti non possano più permettersi di attendere gennaio per poter vendere qualcosa in più. La crisi impone scorciatoie che, di fatto, portano a ribassare i prezzi anche nei mesi in cui non è prevista alcuna agevolazione.

Si tenta di tutto per movimentare l’economia, ma i risultati sono sempre scarsi. Le famiglie sempre più piegate dalla crisi e con sempre meno soldi in cassa, tirano la cinghia su tutto, persino sul cibo. Figurarsi se possono concedersi ciò che oggi viene considerato il superfluo. E tra questo ormai viene annoverato anche l’abbigliamento. Natale e Capodanno in arrivo daranno fondo alle riserve di ogni famiglia. Ecco perché ormai anche il tentativo di anticipare i saldi non è più risolutivo.

 

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