Palazzo Carafa: “Avviso bonario? No grazie, preferiamo alienazioni”

LECCE-I punti all’ordine del giorno del Consiglio comunale, che è saltato la settimana scorsa per mancanza del numero legale, non sono stati riproposti: non si è discusso del grattino e di altri punti importanti per quanto riguarda l’Urbanistica. Qualcuno, in un primo momento, ha pensato a frizioni in maggioranza, ma in realtà si è trattato di problemi di regolamento: per i punti ordinari precedenti ci sarebbero volute 72 ore e in questo modo il Consiglio sarebbe slittato a martedì. “Non potevamo inserire punti che non avevano il carattere di urgenza- ha spiegato il presidente del Consiglio Alfredo Pagliaro – abbiamo potuto discutere, entro 48 ore da venerdì, solo i punti urgenti, lasciando fuori tutte gli altri, anche se importanti”.

Il Consiglio comunale di oggi, quindi, si è riunito per decidere sulle delibere urgenti. Passa l’integrazione al Piano di alienazioni e valorizzazioni immobiliari del triennio 2014- 2016: sono stati inseriti nel piano gli immobili ceduti al comune dal demanio. Si tratta di cespiti ubicati nel centro storico, in Vico del Sole. L’amministrazione sta procedendo alla vendita di 6 appartamenti residenziali trasferiti dal Demanio, per cercare di guadagnare una cifra che si aggira sui 300 mila euro. E’ passata, quindi la delibera sulle alienazioni, comprese tutte quelle relative agli immobili. Passa anche la variazione al bilancio: stanziate delle risorse per l’acquisizione delle aree in Via Bari, che sono di proprietà dello Iacp: un acquisto necessario visto che su quei suoli sarà trasferito il mercato bisettimanale. Tra le altre cose, è passata anche la delibera sul diritto allo studio, che determina le risorse che il comune chiede alla regione per garantire i servizi per la scuola nell’anno 2015.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*