EX Massa, la Soprintendenza dice sì al progetto modificato dal Comune

LECCE- I tecnici del comune leccese, quelli del ministero e la proprietà hanno trovato e sottoscritto un accordo sull’ex Massa: resterà scoperta una zona più ampia di fondamenta dell’antica chiesa e ci sarà uno spazio verde più grande. Sarà avviato un programma di conservazione e manutenzione dei resti della chiesa risalente al XV secolo.

La riunione, che si è tenuta a Bari, fa seguito all’incontro dello scorso 28 ottobre a Palazzo Carafa nel corso della quale l’Amministrazione dei beni culturali aveva chiesto un progetto alternativo che garantisse una maggiore conservazione e leggibilità delle strutture relative alla chiesa di Santa Maria del Tempio.

“Abbiamo chiesto di far vedere la maggior parte delle fondamenta- ha dichiarato il responsabile della Soprintendenza, Francesco Canestrini – . Adesso, grazie all’accordo con il Comune, c’è un’area archeologica più estesa e una frazione maggiore di verde. E’ un punto di partenza per il progetto esecutivo che andremo a siglare, per poi ritirate tutti insieme i ricorsi in appello che sono stati presentati”.

I due enti, insomma, con la firma dell’intesa depongono definitivamente le armi giudiziarie. L’amministrazione leccese ha imboccato questa strada, pur avendo vinto dinanzi al Tar, per uscire fuori dall’incertezza e riqualificare nel più breve tempo possibile un vuoto urbano che si è creato in pieno centro: ci saranno meno di 498 parcheggi rispetto al progetto iniziale, ma c’è la possibilità di dare un’accelerata alla soluzione della vicenda. Il progetto prevede anche un’ampia piazza, un centro commerciale, un centro direzionale e il recupero della tettoia liberty. L’assessore ai lavori Pubblici di Lecce, Gaetano Messuti, parla di vittoria della città, perché si assicura un’opera importante e, contemporaneamente, si salvaguarda la sua storia : in un comunicato ufficiale si leggono i ringraziamenti a istituzioni e cittadini, compresi i comitati, “che hanno offerto i loro suggerimenti per migliorare il progetto”.

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