Da pubblici ad edificabili ad uso privato, polemica sui suoli alle spalle dell’ospedale

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NARDO’-  Passano dall’uso pubblico sanitario all’uso privato. Sono i suoli alle spalle dell’ospedale di Nardò; erano sottoposti a vincolo per impiego pubblico sanitario ed ora diventano edificabili ad uso privato. Tramonterebbe così la possibilità di ampliamento del Sambiasi. 

Il presidente del comitato “Difendiamo il territorio” Francesco Antico, intervistato da sanitasalento.net, spiega che è il frutto dell’approvazione di una delibera discussa dal consiglio comunale di Nardò lunedì scorso.

“La proposta di rendere queste zone edificabili per uso privato -dice- è partita dall’ufficio tecnico del comune stesso, venendo meno agli interessi della comunità e favorendo quelli invece di poche famiglie.” Secondo l’ingegnere Antico “quei suoli erano destinati al solo impiego sanitario, ad uso dell’ospedale, come previsto dal vecchio piano regolatore del 2002. Pertanto l’amministrazione avrebbe dovuto espropriarli, dando un indennizzo ai proprietari e lasciando l’area al nosocomio per il bene della comunità. Sino al 2007 però, non è stato fatta alcuna espropriazione, lasciando il vincolo ai terreni, ragione per cui i proprietari hanno intrapreso una lunga battaglia giudiziaria, poiché non hanno avuto alcun indennizzo Tra gli avvocati all’epoca, a difendere i privati – sottolinea Francesco Antico – c’era anche l’attuale sindaco Risi.” Antico ricorda che nel 2011 è stato inviato all’ufficio tecnico comunale, all’Asl e alla Regione, uno Studio di Fattibilità per l’ampliamento dell’ospedale.

Intanto il TAR di Lecce ha incaricato l’ingegnere Francesco Sticchi Damiani di completare la procedura, con la variante urbanistica. Il commissario dovrà relazionare e valutare quanto deciso dal comune, sentendo anche il parere dell’Asl, il che “lascia ben sperare in un epilogo che guardi all’interesse pubblico”.

 

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