Quagliariello smentisce Ferrarese: “Continui il dialogo con Fitto”

BARI- Bocciata la proposta di Massimo Ferrarese: per il momento nessuna apertura al centrosinistra: Ncd continuerà a sedersi al tavolo del centrodestra. Potrebbe essere una strategia quella di tenere aperto il dialogo con il centrodestra in attesa che si concretizzino le promesse di Renzi e, comunque, è una scelta subalterna alla “Costituente Popolare” che potrebbe azzerare tutto. La decisione formalmente presa oggi, infatti, è di arrivare quanto prima possibile (tra il 24 e il 25 novembre) alla costituzione del nuovo soggetto politico per poi decidere cosa fare. C’è la volontà del partito di trovare una soluzione omogenea per tutta la nazione. Il 18 novembre, infatti, si terrà una riunione con tutte le altre 7 regioni al voto per raggiungere una linea unitaria. Massimo Ferrarese ha fatto un passo indietro rispetto a quello che aveva proposto: nessuna insistenza per chiudere con la sinistra.

“Non posso fare più nessuna proposta, anche se ho le mie idee, ma la discussione è avviata. L’unico tavolo aperto oggi è quello del centrodestra”- ha spiegato. La riunione è durata un paio d’ore con il segretario nazionale e il responsabile degli enti locali. Gaetano Quagliariello ha ascoltato i 5 consiglieri regionali, intenzionati a dare seguito al loro impegno siglato al tavolo del centrodestra. E’ complicato capire come andrà a finire la partita con l’Udc, una volta formato un soggetto unico, perché i centristi sono orientati alla chiusura di un accordo definitivo con Emiliano. I consiglieri regionali pugliesi del Nuovo Centrodestra, invece, sono determinati a chiudere con i forzisti: all’interno del nuovo soggetto politico, che nascerà a breve anche in Puglia, potrebbe cominciare un estenuante braccio di ferro tra le due diverse anime.

 

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