Concorso in Regione, “Noi idonei in attesa e si stabilizzano i precari”

BARI- Un concorso bandito nel 2008 dalla Regione Puglia per 80 posti in diverse aree e settori: amministrativo, contabile, sociassistenziale, informatico. Oltre agli 80 vincitori, ci sono 25 idonei: 25 persone che hanno cioè superato il concorso, in ogni sua fase ma che non sono rientrati tra gli 80 perchè, a pari merito, ha prevalso il punteggio di chi -ad esempio- era più giovane di qualche giorno. Tutto regolare, la procedura è stata seguita perfettamente.
Ma, alla notizia che la Regione sta per stabilizzare tutti i precari, monta la rabbia di quei 25 idonei, che prendono carta e penna e scrivono, in nome del Comitato Concorsi Ente Regione Puglia, al presidente Nichi Vendola e a tutti gli assessori e consiglieri regionali. Lettera che a noi viene inviata da una ragazza di Martina Franca risultata idonea: “Ad oggi la Regione Puglia mette al margine noi idonei, attenzionando unicamente la stabilizzazione dei precari che non hanno espletato e superato alcun concorso pubblico per l’accesso alla Pubblica Amministrazione”.

I 25 idonei hanno, di fatto, superato tutte le prove del concorso e denunciano: “L’articolo 97 della Costituzione dice che per lavorare nella pubblica amministrazione bisogna superare un concorso pubblico. I precari -dicono dal comitato- non hanno fatto alcun concorso e pertanto il modo di agire della Regione è anticostituzionale. Si stanno stabilizzando -denunciano- persone che hanno lavorato saltuariamente per la Regione e che sono vicine a chi governa”.

Martedì 11 novembre si discuterà in sede di consiglio regionale il ddl sulla stabilizzazione dei precari. 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*